Un recente intervento del prof. Matteo Bassetti ha riportato l’attenzione su un tema spesso sottovalutato: la presenza di germi e batteri nelle palestre. Secondo studi microbiologici, sugli attrezzi sportivi si possono trovare concentrazioni di microrganismi fino a centinaia di volte superiori rispetto a quelle presenti in ambienti che comunemente consideriamo “sporchi”, come la tavoletta del WC.
Fra i microbi più frequenti compaiono lo Staphylococcus aureus (responsabile di infezioni cutanee), virus respiratori come Sars-CoV-2, rinovirus e influenza, fino al papillomavirus, causa di verruche cutanee.

Se le palestre rappresentano un esempio concreto di rischio, non bisogna dimenticare che la qualità dell’aria e delle superfici è una questione che riguarda tutti i luoghi chiusi e affollati: hotel, ristoranti, scuole, uffici e strutture ricettive. Qui, oltre al contatto con le superfici, entra in gioco anche la qualità dell’aria che respiriamo, che può favorire la trasmissione di virus e batteri.
La soluzione non è smettere di frequentare questi ambienti, ma renderli più sicuri con sistemi integrati di:

Investire in sistemi di monitoraggio e sanificazione significa proteggere la salute degli utenti e dei dipendenti, aumentare la fiducia verso le strutture e diminuire il rischio di focolai infettivi.
Come ricorda lo stesso Bassetti, “meglio conoscere i rischi per poterli prevenire”: e oggi, grazie a tecnologie intelligenti, è possibile ridurre drasticamente l’impatto dei microrganismi negli ambienti indoor.
In NDS supportiamo palestre, scuole, hotel e aziende nell’implementazione di sistemi innovativi per il monitoraggio e la sanificazione dell’aria e delle superfici. Perché un ambiente sicuro non è solo pulito: è davvero salubre.